Testimonianze

2 anni fa
Consigliamo al 100% Siamo nelle mani dell'ingegnere Roberto Rossi da molto tempo e vi confido che e molto professionale oltre alla sua disponibilità. Non ritarda mai nel fornire documenti e soprattutto nel fornire informazioni riguardanti alla sicurezza e normative aggiornate. Se volete affidare la Vostra azienda in mani sicure lui e la persona giusta e con prezzi ragionevoli.
- Impresa d
2 anni fa
Consiglio a tutti i professionisti. Qualità e professionalità ottima. Sempre disponibile, cordiale e scrupoloso nello svolgimento delle mansioni; attento ad ogni esigenza delle aziende; consigliando al meglio il percorso da intraprendere. I prezzi sono convenienti e di questi tempi e molto importante.
- Nicola D
3 anni fa
La nostra azienda si è affidata ormai da anni alla sua professionalità e ci riteniamo più che soddisfatti. Il suo servizio è caratterizzato dal suo essere scrupoloso, onesto, sempre aggiornato e disponibile!
- Luca C
Nel 2005 ho conseguito la Laurea in Ingegneria Civile indirizzo "Geotecnica" presso il Politecnico di Torino, iniziando a svolgere l'attività di consulente presso alcuni studi tecnici nei quali mi sono occupato prevalentemente di progettazione strutturale ed architettonica.
Dal 2008 ho iniziato ad occuparmi di tutti gli aspetti inerenti la Sicurezza sul Lavoro, compresa la Formazione, previsti dal D.Lgs. 81/08 e s.m.i..
Sono iscritto dal 23/01/2008 all'Albo dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Torino (matricola 10868F) e dal  28/11/2010 all'Albo dei Certificatori  Energetici della Regione Piemonte (matricola 106526).

Lo Studio nello specifico si occupa di:
A)           Svolgimento dei compiti di Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (R.S.P.P.) per tutti i settori A.T.E.C.O.: in tutti i casi in cui il Datore di Lavoro non possa autonominarsi o preferisca comunque non svolgere direttamente tale compito può nominare R.S.P.P. una persona interna od esterna all'azienda (R.S.P.P. Esterno) in possesso di idonei requisiti.
B)           Svolgimento dei compiti di Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale (R.L.S.T.): “Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale (R.L.S.T.) di cui all’art. 47, comma 3, del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. esercita le competenze del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza di cui all’art. 50 ed i termini e con le modalità ivi previste con riferimento a tutte le aziende od unità produttive del territorio o del comparto di competenza nelle quali non sia stato eletto o designato il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (R.L.S.).
C)           Elaborazione del Documento di Valutazione dei Rischi (D.V.R.): rappresenta la mappatura dei rischi presenti in un'azienda. Deve contenere tutte le procedure necessarie per l'attuazione di misure di prevenzione e protezione da realizzare ed i ruoli di chi deve realizzarle. 
D)           Elaborazione del documento di tutela delle lavoratrici in stato di gravidanza in relazione alla mansione: la normativa attualmente vigente impone al Datore di Lavoro (D.Lgs. 151/01 e s.m.i.) di valutare i rischi anche in relazione alla gravidanza, puerperio ed all’allattamento e di identificare luoghi di lavoro “sicuri” ove permettere alla donna in gravidanza di continuare a svolgere la sua attività. E)            Elaborazione del documento di valutazione dei rischi da esposizione ad agenti chimici: il documento di valutazione dei rischi di esposizione dei lavoratori ad agenti chimici pericolosi.
F)            Elaborazione della relazione tecnica per la definizione del livello di esposizione a rumore: al fine di tutelare la salute dei lavoratori nell’azienda, la normativa per la sicurezza sul lavoro presuppone, la realizzazione di una relazione tecnica proprio sul rischio da esposizione al rumore, indispensabile per la determinazione del livello di potenza sonora per una sorgente di rumore.
G)           Elaborazione della relazione tecnica per la definizione del livello di esposizione a vibrazioni meccaniche: le vibrazioni sono un fattore di rischio che viene analizzato con due diverse modalità a seconda che si tratti di vibrazioni applicate al sistema mano-braccio od al corpo intero, essenzialmente in ragione dei differenti effetti prodotti a seconda del loro punto di ingresso nel corpo umano. 
H)           Elaborazione della relazione tecnica per la valutazione del rischio di incendio: la relazione tecnica deve osservare l'osservanza dei criteri generali di sicurezza antincendio, tramite l'individuazione dei pericoli di incendio, la valutazione dei rischi connessi e la descrizione delle misure di prevenzione e protezione antincendio da attuare per ridurre i rischi. 
I)             Predisposizione del piano di emergenza aziendale: il piano di emergenza è uno degli strumenti più importanti di tutto il sistema della sicurezza e della salute nei luoghi di lavoro. Espressamente previsto dal Testo Unico sulla Sicurezza, il D.Lgs. 81/08 e s.m.i., il piano di emergenza si struttura come un ottimo strumento di lotta ai rischi ed alle emergenze che, per diversi motivi, si potrebbero concretizzare nei luoghi di lavoro. 
J)            Elaborazione della relazione tecnica per la valutazione del rischio legato alla movimentazione manuale dei carichi: per «movimentazione manuale di carichi» (M.M.C.) si intende una delle seguenti azioni svolte da uno o più lavoratori: sollevare, tenere, deporre, spingere, tirare, portare o spostare un carico pesante. Il carico può essere animato (una persona od un animale) od inanimato (un oggetto).
K)           Elaborazione di fascicoli informativi per la sicurezza in relazione alla mansione: il Datore di Lavoro provvede altresì affinché ciascun lavoratore riceva una adeguata informazione: a) sui rischi specifici cui è esposto in relazione all’attività svolta, le normative di sicurezza e le disposizioni aziendali in materia; b) sui pericoli connessi all’uso delle sostanze e dei preparati pericolosi sulla base delle schede dei dati di sicurezza previste dalla normativa vigente e dalle norme di buona tecnica; c) sulle misure e le attività di protezione e prevenzione adottate
L)            Elaborazione delle planimetrie di emergenza ed evacuazione. 
M)           Elaborazione del documento di valutazione del rischio esplosione (A.T.E.X.): i materiali che sono presenti nel ciclo produttivo e che possiedono caratteristiche tali da essere coinvolti in esplosioni si possono riassumere in quattro tipologie: • materiali organici di origine naturale materiali organici di origine naturale (per esempio grano, zucchero, legno); • materiali organici di origine sintetica (per esempio plastica, pigmenti organici, pesticidi); • carbone e torba; • metalli passivabili (per esempio alluminio, magnesio, zinco). 
N)           Elaborazione del documento di valutazione del rischio da stress lavoro correlato: la valutazione del rischio stress lavoro-correlato è parte integrante della valutazione dei rischi e viene effettuata (come per tutti gli altri fattori di rischio) dal Datore di Lavoro avvalendosi del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (R.S.P.P.) con il coinvolgimento del Medico Competente, ove nominato, e previa consultazione del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (R.L.S./R.L.S.T.).
O)           Elaborazione del Piano Operativo di Sicurezza (P.O.S.): il Piano Operativo di Sicurezza (P.O.S.) è un documento essenziale nella gestione di un'entità lavorativa in cantiere temporaneo e/o mobile sviluppata da una organizzazione facente capo a un Datore di Lavoro così come individuato e definito dall'art. 2 del D. Lgs. 81/2008 e s.m.i.. 
P)            Elaborazione del Manuale di Autocontrollo (H.A.C.C.P.): il manuale, detto anche di autocontrollo, viene realizzato sui principi dell'H.A.C.C.P. (Hazard Analysis and Critical Control Points, "analisi dei rischi e controllo dei punti critici") dettati dal regolamento CE n. 852/2004. Il manuale descrive l'azienda con le sue attrezzature, i suoi ambienti ed i relativi processi di produzione mediante il cosiddetto layout del processo. Il manuale, oltre a descrivere l'azienda ed i suoi processi, contiene indicazioni per prevenire e risolvere i rischi alimentari per ogni fase del processo produttivo. Generalmente i manuali di autocontrollo prevedono procedure, istruzioni e schede per monitorare i vari punti in cui il pericolo per la salubrità degli alimenti può divenire concreto. Generalmente i punti più importanti riguardano il monitoraggio delle temperature di conservazione, di cottura, sterilizzazione, ricevimento merci, ecc.. Ogni azienda alimentare ha delle caratteristiche strutturali e produttive differenti dalle altre; pertanto anche il manuale deve essere realizzato "su misura" al fine della sua reale utilità e garanzia della sicurezza alimentare.
Q)           Elaborazione di Attestati di Prestazione Energetica (A.P.E.): l'Attestato di Prestazione Energetica (A.P.E.): è il documento sintetico che attesta i risultati dell'indagine energetica compiuta sull'edificio analizzato: in Italia è obbligatorio dal 1° luglio 2009, per i casi previsti dalla legge. L'A.P.E. permette di valutare l'efficienza energetica dell'immobile ed al tempo stesso di percepire i possibili costi di gestione per l'edificio.      

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Cell.: +39.347.53.59.370
E-mail: roberto.rossi@sti-consulenze.it
Pec: roberto.rossi14@ingpec.eu

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